Vuoto d’Amore di Marina Masotti

Vuoto d AmoreSuggestioni e Versi raccontano una Vita

Leggere una – Collana di Poesie – è immergersi in stati d’animo personali, lampi di ricordi riservati, di chi le ha composte. Marina Masotti, nata in una semplice famiglia, ha ereditato Valori che il mondo le ha fortemente messo a prova. Valori che si ritrovano in sensazioni, o poesie di Vita, chiare espressioni di una creatività che può sembrare il gioco del non essere. Un’interpretazione di sé stessa tra immagini laceranti di sentimenti impalpabili legati alla ricerca di soluzioni felici, in strati di infelicità. È un susseguirsi di ricordi come onde che onde non sono più quando infrangendosi, svaniscono. Forte è il senso materno, la privazione dell’amore quello con la “A” maiuscola, quello che sa solo dare e non necessita il ricevere, proprio come un “Vuoto d’amore“.

A cura di Giorgio Celsi

Marina Masotti nasce sul lago d’Iseo nel 1959 da un’umile famiglia. Si diploma con il massimo dei voti e inizia la sua carriera di insegnante. In seguito a un matrimonio, e a un concorso magistrale a Torino, si trasferisce a Ivrea. Alla fine degli anni ’80 ritorna in Lombardia, a Monza, dove nascono due figli (ormai giovani uomini). In seguito alla separazione dal coniuge vive ormai da più di un anno a Lissone dove lavora come insegnante nella Scuola Primaria. Mente creativa, da sempre scrive, ma solo negli ultimi anni questa passione è diventata fonte di poesie che danno respiro e divengono autoterapia per un animo tormentato. Le poesie di questa raccolta, fortemente autobiografiche, suscitano nel lettore riflessioni sulla vita. Il titolo vuole essere una dichiarazione d’amore che deve accomunare l’umanità senza pregiudizi e discriminazioni.

IL MARE COME SORGENTE DI VITA CHE ACCOGLIE IN UN ABBRACCIO DI AMORE…

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